whatsapp.png
  • Facebook
  • YouTube
  • Instagram

BOTULINO

SERVIZIO DI CONSULENZA

ONLINE

whatsapp.png

contattami direttamente su whatsapp

1/3
 

1. INTRODUZIONE

Su questo argomento si potrebbero scrivere pagine e pagine. Se ne parla, se ne discute, e quasi sempre la disinformazione la fa da padrona.

Proverò a spiegarvi di cosa si tratta in modo che ognuno di voi, alla fine di questa lettura, sarà in grado di comprendere a pieno le potenzialità del trattamento.

in breve

Degenza: ambulatoriale

Procedura: 20 minuti

Anestesia: topica

Medicazione: siero

 

2. TOSSINA BOTULINICA

La Tossina Botulinica di tipo A, impropriamente nota come Botox (questo termine indica infatti il nome di uno dei tanti prodotti in commercio), è una proteina prodotta da un batterio, il Clostridium Botulinum.

Meccanismo d’azione: la proteina, una volta iniettata, agisce attraverso il blocco del rilascio di Acetilcolina a livello della placca neuromuscolare, impedendo quindi la contrazione muscolare.

Questo fa si che se da un lato viene bloccata la formazione della ruga, dall’altro presenta attività preventiva sull’entità della ruga stessa, in quanto tenendo il muscolo a riposo la pelle viene stressata in misura inferiore.

 

3. DINAMICA MUSCOLI MIMICI

Credo sia utile rendere i pazienti consapevoli degli effetti e delle indicazioni del botulino per far si che sappiano gestire al meglio il post-trattamento.

Per iniziare, bisogna immaginare di poter suddividere il viso in tre zone:

  • 1/3 superiore: fronte, occhi

  • 1/3 medio: naso, guance

  • 1/3 inferiore: bocca, mandibola

 

Il Botulino, salvo piccole eccezioni, viene utilizzato per la correzione delle rughe del 1/3 superiore.

In quest’area, le rughe principali sono:

  • Rughe frontali: rughe orizzontali che si formano per la contrazione del muscolo frontale

  • Rughe del 1/3 medio della fronte: rughe che si formano per la contrazione del muscolo procero e dei corrugatori.

  • Rughe perioculari (zampe di gallina): rughe orizzontali che si formano per la contrazione del muscolo orbicolare

 

Il trattamento di queste rughe deve però tener conto di un aspetto fondamentale: la posizione del sopracciglio. In poche parole, molti di questi muscoli, contraendosi, esercitano delle forze antagoniste sul sopracciglio, in particolare sulla sua porzione laterale. Per questo motivo avremo che il muscolo orbicolare, contraendosi, eserciterà un abbassamento del sopracciglio, mentre il muscolo frontali ne provocherà l’elevazione. Bloccando l’attività muscolare noteremo la risalita o la discesa del sopracciglio.

Questo concetto è fondamentale per comprendere come sia importante mantenere un giusto equilibrio tra le forze che questi muscoli antagonisti esercitano.

Facciamo un esempio:

  • Se andassimo a fare delle punturine solo sulle rughe perioculari, ovvero sulle zampe di gallina, otterremmo si una distensione di queste rughe, ma in questo modo andremmo a ridurre l’attività di un muscolo depressore del sopracciglio con il risultato di un disequilibrio di forze e conseguente risalita di questo per l’attività completa dei muscoli elevatori (muscolo frontale). Viene da se quindi che per ottenere un risultato naturale e mantenere un giusto equilibrio è utile trattare sempre tutte le unità muscolari.

 

4. COSA FARE E COSA EVITARE

Il giorno tanto atteso del trattamento si avvicina ed è naturale che sorgano spontanee tante domande.

MAKE UP: Consiglio sempre a tutti i pazienti, per quanto possibile, di presentarsi a studio evitando di applicare make up. E’ utile ricordare che si tratta comunque di una procedura invasiva in cui si utilizzano degli aghi ed avere una cute pulita può ridurre il rischio di infezioni.

SPORT: dopo il trattamento, per almeno 12 ore, è sconsigliato effettuare attività sportive.

MASSAGGI: evitare per almeno 12 di massaggiare la zona trattata.

Queste limitazioni sono fondamentali per evitare di far migrare involontariamente il farmaco ed andare quindi ad alterare il risultato.

 

Il giorno dopo si può riprendere con le normali attività.

 

5. INDICAZIONI ED EFFETTI

Il Ministero della Salute ha di fatto autorizzato l’utilizzo della Tossina Botulinica per finalità estetiche nel trattamento di:

  • Rughe frontali

  • Rughe glabellari

  • Rughe perioculari (zampe di gallina)

 

Viene inoltre riconosciuto il suo utilizzo nel trattamento dell’iperidrosi, ovvero l’eccessiva sudorazione. 

Le zone maggiormente interessate sono:

  • Ascelle

  • Mani

  • Piedi

Il meccanismo d’azione è legato ad un blocco temporaneo delle terminazioni nervose a livello delle ghiandole sudoripare, responsabili dell’eccessiva sudorazione.

 

Oltre  a questi comuni utilizzi, esistono altre indicazioni al suo utilizzo. Va ricordato che si tratta di trattamenti OFF LABEL, ovvero non indicati dall’azienda produttrice. Questa modalità di terapia va quindi concordata con la paziente, vanno spiegati pro e contro e va firmato un consenso informato ad hoc. La Tossina Botulinica può quindi essere utilizzata anche con altre indicazioni, tra cui il Lip Flip (eversione delle labbra), il trattamento del Muscolo Massetere, l’elevazione della punta del naso, il trattamento di microrughe del viso e del collo.

 

Gli effetti, in tutti i casi, non sono immediati come per i filler. In media sono necessari dai 3 ai 7 giorni per un effetto completo. La durata media è di 4 mesi.

La procedura può essere ripetuta circa 3 volte l’anno.

 

6. TRATTAMENTO

Il Botulino, prima di essere utilizzato deve essere ricostituito.

Cosa significa?

La proteina viene venduta in un contenitore monouso in forma solida. Viene quindi diluito con Soluzione Fisiologica sterile per essere ricostituito. La diluizione può variare a seconda della proteina utilizzata.

A questo punto, io chiedo alla paziente di sedersi e di guardare un punto fisso.

Alternando fasi di contrazione e rilassamento dei muscoli, andrò a segnare con una matita i punti di iniezione. A mio avviso questo planning è fondamentale in quanto una volta distesa i rapporti anatomici saranno lievemente diversi da quello che si percepisce nella stazione eretta. E’ altresì utile in quanto la paziente può così percepire quali saranno le aree trattate e nel caso se ne potrà ridiscutere insieme.

 

Prima di iniziare con la procedura viene detersa la cute e disinfettata.

Si procede quindi al trattamento vero e proprio che dura circa 5-10 minuti. A fine seduta, le aree iniettate vengono massaggiate con movimenti centrifughi dall’interno verso l’esterno sino a completo riassorbimento del liquido.

 

7. CONTROINDICAZIONI

Le principali controindicazioni sono:

  • pre-esistenti patologie: miastenia gravis, neuropatie, instabilità psichica.

  • Reazioni allergiche alla tossina o all’albumina

  • Gravidanza, allattamento

  • Infezioni nel sito di iniezione

PRINCIPALI EFFETTI COLLATERALI:

  • Asimmetrie

  • Lividi

  • Nausea

  • Ptosi Palpebrale

  • Cefalea

 

8. IMMUNITA': ESISTE?

Certamente. Si tratta però di eventi estremamente rari legati alla produzione di anticorpi contro la tossina. Si stima un’incidenza stimata intorno all’1.5%, quindi molto rara.

Ed allora ecco le cause più comuni per cui potrebbe notarsi un ridotto effetto:

  • Bassa quantità di prodotto utilizzato

  • Errori nella catena di conservazione del prodotto

  • Maggiore età della paziente con comparsa di più rughe rispetto ai precedenti trattamenti

  • Poca attesa per avere un effetto completo (almeno 6-7 giorni)

  • Prodotto non di qualità o molto diluito

FOLLOW

US ON

INSTAGRAM

Contattaci

brochure

consenso

informato

CASERTA

NAPOLI

ROMA

MILANO

contatti

380/5089404

campus.jpg
SIMBOLO E SCRITTA_edited.png
imc logo.png
logo-aicpe.png
gmc_.png
logo data medica.jpeg